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IMPOSTE INDIRETTE

Decreto “fiscale” 2026: novità in materia di imposte indirette

di Stefano Setti | 7 Aprile 2026
Decreto “fiscale” 2026: novità in materia di imposte indirette

Il D.L. 27 marzo 2026 n. 38 introduce rilevanti interventi in materia di imposte indirette, incidendo su IVA, contributi doganali e imposta di bollo. In ambito IVA, viene posticipata la decorrenza del nuovo regime sulle operazioni permutative, limitandone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e salvaguardando i comportamenti pregressi. È inoltre esclusa qualsiasi possibilità di rimborso o rettifica dell’imposta già versata, a tutela della certezza dei rapporti fiscali. Sul versante doganale, viene differita al 1° luglio 2026 l’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati di valore inferiore a 150 euro. La misura consente agli operatori di adeguare i sistemi informativi, evitando criticità operative nel primo semestre dell’anno. Infine, si registra un aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, con impatto diretto sui costi per imprese ed enti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Legge di Bilancio 2026 modifica la base imponibile IVA per permute e dazioni in pagamento, basandola sui costi sostenuti anziché sul valore normale. Dal 1° gennaio 2026, le nuove regole si applicano solo ai contratti stipulati o rinnovati dopo tale data.