Commento
DIRITTO DEL LAVORO

Datore di lavoro informa i rappresentanti dei lavoratori tramite Whatsapp: non è condotta antisindacale

a cura di Studio tributario Gavioli & Associati | 4 Febbraio 2026
Datore di lavoro informa i rappresentanti dei lavoratori tramite Whatsapp: non è condotta antisindacale

Non vi è alcuna condotta antisindacale se il datore di lavoro, pur avendo disatteso norme di legge o collettive che impongono l’informazione e il confronto in sede sindacale, ha assicurato il perseguimento in concreto dell’interesse cui tali norme sono preordinate, mediante altre forme di interlocuzione, come per esempio via whatsapp, giustificate da contingenti situazioni di fatto.

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l’Ordinanza n. 789 depositata il 14 gennaio 2026 , stabilisce un principio fondamentale nel diritto del lavoro: il datore di lavoro non commette un comportamento antisindacale se informa le organizzazioni sindacali (OS) su questioni organizzative tramite messaggi Whatsapp, purché non interferisca con l'attività sindacale e rispetti le regole di trasparenza e confronto.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte d'Appello e la Cassazione rigettano la richiesta di antisindacalità contro un'Agenzia di Tutela della Salute, riconoscendo che, durante l'emergenza Covid-19, le informazioni e il confronto sindacale sono stati assicurati anche tramite modalità informali.