• martedì 14 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
ISA 2026 alla luce della circolare n. 4/E

La circolare 6 luglio 2026, n. 4/E illustra le principali novità ISA relative al periodo d’imposta 2025. Il Documento di prassi esamina i principali interventi normativi, le novità della modulistica, i rapporti fra ISA e CPB e, soprattutto, l’importanza della fedeltà dei dati dichiarati.
Per approfondire la tematica iscriviti al Master Mysolution Fisco 2026/2027 e segui la giornata "Dichiarazioni fiscali, regimi agevolati e punteggi ISA: controlli e aggiornamenti sui versamenti", domani 15 luglio dalle 9.30 alle 12.30 con Andrea Bongi e Carla De Luca.

Circolare monografica di Mauro Longo | 14 Luglio 2026
Approfondimenti
La dichiarazione precompilata del contribuente in regime forfetario: gestione operativa e criticità

La dichiarazione precompilata per i contribuenti in regime forfetario rappresenta un’importante evoluzione del sistema dichiarativo, ma richiede ancora un significativo intervento da parte del contribuente o dell’intermediario. I dati reddituali acquisiti da fatturazione elettronica e corrispettivi costituiscono una base di partenza che deve essere verificata e integrata, con un necessario intervento nel quadro LM ed RR del modello Redditi. Particolare attenzione va riservata alla gestione degli obblighi informativi previsti per il regime forfetario con la compilazione del quadro RS. Il necessario intervento sul dichiarativo rende di fatto vane le previsioni dell’estensione dei vantaggi sui controlli formali esperibili da parte degli Uffici sulla dichiarazione precompilata.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 14 Luglio 2026
Il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso, previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, consente al contribuente - a determinate condizioni e con specifici limiti - di correggere spontaneamente errori o illeciti commessi nell'applicazione delle norme tributarie, versando l'eventuale imposta dovuta e usufruendo, a seconda dei casi, della riduzione o dell'annullamento delle sanzioni in base al tipo di violazione commessa. La Guida analizza l'istituto, descrivendone la pratica applicazione con riguardo alle varie imposte (dirette, indirette, IVA e IMU) ed esaminando altresì le fattispecie relative all'omessa dichiarazione, al sostituto di imposta, alla correzione di errori sul modello 730, all'omessa o ritardata fatturazione elettronica e trasmissione dei dati delle fatture nonchè i casi di violazioni connesse alla compilazione del quadro RW. Completano l’opera numerosi esempi pratici.

Guida di Saverio Cinieri | 13 Luglio 2026
Tutto Quesiti: Come fare: il CPB nei Modelli Redditi e IRAP 2026

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione del webinar Come fare dal titolo “Come fare: il CPB nei Modelli Redditi e IRAP 2026”.
Il webinar affronta, in un’ottica prettamente operativa, l’impatto del concordato preventivo biennale (CPB) sui dichiarativi del 2026, anno d’imposta 2025. L'incontro evidenzia passo dopo passo la compilazione del quadro CP e del modello IRAP, analizzando i presupposti di calcolo della flat tax sul reddito incrementale e le regole per passare dai valori concordati a quelli effettivamente tassabili tramite la gestione delle variabili escluse dal patto. Un’ampia analisi è dedicata ai casi pratici per le diverse tipologie di contribuenti. Completa il quadro un focus sulle ricadute previdenziali INPS, la gestione delle rettifiche che generano perdite ai fini delle imposte dirette e un richiamo alle cause di cessazione e decadenza.

Circolare TuttoQuesiti di Sandra Pennacini | 14 Luglio 2026
Pratica di Studio: CPB 2026/2027 e software di valutazione della convenienza

La scelta di aderire al concordato preventivo biennale richiede un’analisi attenta, che tenga conto non soltanto delle prospettive reddituali del contribuente, ma anche degli effetti fiscali e previdenziali prodotti nel biennio. Il software in cloud “Concordato preventivo biennale persone fisiche 2026-2027”, è stato realizzato per supportare i Professionisti nella valutazione della convenienza ad aderire alla proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate.

Commento di Carla De Luca | 14 Luglio 2026
Commercialisti: cambia la responsabilità per le violazioni tributarie dei clienti

La Direttiva interna n. 67/2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce istruzioni operative sulla responsabilità dei professionisti che collaborano alla realizzazione di illeciti tributari dei propri clienti. Il Documento recepisce l’orientamento della Corte di Cassazione, la quale stabilisce che il consulente può essere sanzionato anche se si è limitato alla trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle Entrare specifica, tuttavia, che non esiste alcun automatismo punitivo poiché gli Uffici devono dimostrare un ”contributo causale consapevole”, sia materiale che psicologico e, inoltre, la sanzione deve essere parametrata in base all’effettiva gravità della condotta e alla diligenza professionale dimostrata durante il mandato.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 14 Luglio 2026
Modelli ISA: fari puntati sulla fedeltà dei dati

Nella recente circolare n. 4/E del 6 luglio scorso l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto opportuno dare particolare enfasi al tema della fedeltà dichiarativa, tramite un apposito capitolo dal titolo: “Importanza della fedeltà dichiarativa ai fini della corretta valutazione operata tramite l’applicazione degli ISA”. Su tale aspetto non ci sono particolari novità normative per cui l’attenzione posta nella circolare annuale dedicata ai modelli ISA merita di essere giustamente analizzata. L’infedeltà dichiarativa commessa nella compilazione dei vari quadri del modello ISA potrebbe infatti portare a diverse conseguenze spiacevoli per il contribuente. Nella circolare in commento vengono infatti rappresentate le ipotesi di perdita, ex post, dei benefici del regime premiale ISA e la possibilità di decadere dal CPB.
Per approfondire la tematica iscriviti al Master Mysolution Fisco 2026/2027 e segui la giornata "Dichiarazioni fiscali, regimi agevolati e punteggi ISA: controlli e aggiornamenti sui versamenti", il 15 luglio dalle 9.30 alle 12.30 con Andrea Bongi e Carla De Luca.

 

L'Opinione di Andrea Bongi | 13 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Sospensione dei termini feriali

Nel periodo estivo è prevista la sospensione di alcuni termini fiscali e processuali. In particolare, dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'IVA, nonché per il pagamento degli avvisi bonari.
Invece, sono sospesi dal 1° al 31 agosto i termini relativi al processo civile, amministrativo e tributario. Inoltre, sempre per tutto il mese di agosto, l’Agenzia delle entrate sospende l’invio di alcune comunicazioni che riguardano gli esiti di controlli, della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata, nonché gli inviti all’adempimento (c.d. lettere di compliance).

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 7 Luglio 2026
I controlli preventivi del Mod. 730/2026

Con il provvedimento del 17 giugno scorso l’Agenzia delle entrate ha approvato i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza ai fini dei controlli preventivi delle dichiarazioni dei redditi Mod. 730/2026 con esito a rimborso presentate dai contribuenti con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, previsti dall’art. 5, comma 3-bis, D.Lgs. n. 175/2014.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 6 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Fable 5: quando utilizzare il modello di punta di casa Anthropic

Il 9 giugno 2026 Anthropic ha rilasciato Claude Fable 5, il suo modello più avanzato per il lavoro autonomo su compiti complessi. Una finestra di contesto da un milione di token, un output fino a 128.000 token e un ragionamento “adattivo” lo rendono adatto ad analisi di bilancio, due diligence contrattuali e sintesi normative su larga scala. Il prezzo elevato e i vincoli di conservazione dei dati impongono però un uso mirato e non generalizzato in studio.

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Luglio 2026
Equo compenso e intelligenza artificiale: una norma che riguarda pochi, ma la formazione obbligatoria riguarda tutti

L'introduzione dell'intelligenza artificiale nei parametri dell'equo compenso rappresenta una novità destinata, almeno inizialmente, a incidere solo sui rapporti con i cosiddetti "clienti forti" previsti dalla legge 49/2023. L'aspetto di maggiore impatto per la generalità dei commercialisti è invece l'obbligo di formazione sull'IA, che riguarderà competenze tecniche, normative e deontologiche, rafforzando il principio della supervisione umana. La categoria parte da una posizione già avanzata grazie alle guide operative e agli strumenti predisposti dal CNDCEC, ma sarà necessario tradurre tali indicazioni in procedure interne, informativa ai clienti e prassi organizzative coerenti con il nuovo quadro normativo europeo e nazionale.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Luglio 2026

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Le novità dal 6 al 12 luglio 2026
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di Marco Bomben | 13 Luglio 2026
Le novità dal 29 giugno al 5 luglio 2026
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di Stefano Rossetti | 6 Luglio 2026
Le novità dal 22 al 28 giugno 2026
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Le novità dal 22 al 28 giugno 2026

di Marco Baldin | 29 Giugno 2026
Da non perdere
Asse.co, il TAR del Lazio conferma l'esclusiva ai Consulenti del Lavoro: respinto il ricorso dei Commercialisti

Nel perenne e silenzioso conflitto di attribuzioni che anima il panorama delle professioni ordinistiche italiane, il perimetro della Consulenza del lavoro rappresenta da sempre un terreno minato. Il Legislatore sembrava aver tracciato una linea di pacifica convivenza, abilitando al compimento degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale non solo i Consulenti del lavoro, ma anche gli iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Una parificazione apparente, che per questi ultimi sconta unicamente il modesto onere formale di una comunicazione preventiva agli Ispettorati territoriali del lavoro.

Commento di Matteo Rizzardi | 13 Luglio 2026
Collegamento POS-RT: sblocco del lucchetto, la soluzione dell’Agenzia delle Entrate

L’errata apposizione del “lucchetto” in fase di censimento dei POS genera un blocco informatico apparentemente insormontabile, rendendo impossibile il collegamento con l’RT e aprendo così le porte a pesanti sanzioni. A seguito di dirette interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrate, è stata tuttavia individuata una procedura di sblocco, non codificata nelle guide ufficiali, che consente agli esercenti di ripristinare la regolarità del collegamento.

Commento di Sandra Pennacini, Matteo Rizzardi | 10 Luglio 2026
Assegnazione agevolata ai soci e imposte indirette

L’assegnazione agevolata dei beni ai soci, riproposta, come noto, dall’art. 1, commi 35-40, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, rappresenta una delle principali opportunità di pianificazione patrimoniale per le società che intendono trasferire immobili ai propri soci beneficiando di un regime fiscale di favore. Se sotto il profilo delle imposte dirette il legislatore ha previsto una specifica imposta sostitutiva, sul versante delle imposte indirette il quadro risulta decisamente più articolato. Occorre, infatti, stabilire, in via preliminare, se l’operazione rientri o meno nel campo di applicazione dell’IVA, poiché da tale qualificazione discende il diverso trattamento dell’imposta di registro, oltre all’eventuale obbligo di rettifica della detrazione IVA. Le più recenti pronunce della Corte di Cassazione hanno confermato l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, fornendo importanti chiarimenti operativi.

Commento di Stefano Setti | 9 Luglio 2026