• mercoledì 13 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Concordato 2026/2027, definite le regole per la formulazione della proposta

A seguito della bollinatura del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze dell'11 maggio 2026, è stata approvata la metodologia in base alla quale l'Agenzia delle entrate elabora la proposta di concordato preventivo biennale per i periodi d'imposta 2026 e 2027. L'impianto normativo conferma in gran parte le regole previste negli scorsi anni, introducendo tuttavia una novità nelle modalità di rivalutazione delle basi imponibili. Sul fronte delle tutele garantite ai contribuenti, si segnala inoltre il debutto di una nuova circostanza straordinaria che consente di invocare la cessazione degli effetti del patto in caso di crisi.

Commento di Sandra Pennacini | 13 Maggio 2026
Approfondimenti
Impatti fiscali dell’OIC 34 sui ricavi

La circolare Assonime n. 13/2026 ha fatto il punto sugli impatti fiscali dei chiarimenti forniti dall’OIC 34 in tema di ricavi alla luce delle disposizioni contenute nel D.M. 27 giugno 2025. Assonime nel Documento sottolinea come le previsioni contenute nel D.M. 27 giugno 2025 vadano a creare, in linea generale, un doppio binario civilistico fiscale di difficile gestione per le imprese.

Commento di Stefano Rossetti | 13 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Impatti fiscali dell’OIC 34 sui ricavi

La circolare Assonime n. 13/2026 ha fatto il punto sugli impatti fiscali dei chiarimenti forniti dall’OIC 34 in tema di ricavi alla luce delle disposizioni contenute nel D.M. 27 giugno 2025. Assonime nel Documento sottolinea come le previsioni contenute nel D.M. 27 giugno 2025 vadano a creare, in linea generale, un doppio binario civilistico fiscale di difficile gestione per le imprese.

Commento di Stefano Rossetti | 13 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Agevolazioni occupazionali nella ZES Unica: l’analisi del nuovo Bonus 2026

Il D.L. 30 aprile 2026, n. 62 introduce una misura specifica volta a stimolare l’occupazione stabile nelle Regioni del Mezzogiorno attraverso l’esonero contributivo totale e temporaneo per le nuove assunzioni. L’incentivo si rivolge a una platea definita di datori di lavoro e lavoratori, subordinando il beneficio a rigorosi requisiti di crescita occupazionale e mantenimento dei livelli di personale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 13 Maggio 2026
Commercialisti, concorso nell’illecito e limiti dello “scudo” societario

La Suprema Corte ha affermato a più riprese che il “commercialista”, quale soggetto “esterno” all’entità societaria, resta “pienamente assoggettabile alla disciplina del concorso nell’illecito”.
Il professionista viene anche invitato sistematicamente a verificare la coerenza tra dichiarazione e risultanze contabili, anche quando la dichiarazione non è stata predisposta dallo stesso, nonché la conformità di entrambe alle norme di legge, con una diligenza valutata in base alle disposizioni contenute nel comma 2 dell’art. 1176 c.c. e a prescindere dal vantaggio economico ricevuto. La più recente ordinanza (n. 5635/2026), però, nonostante i contenuti apparentemente molto invasivi, aiuta a comprendere in modo più puntuale quando il professionista può essere chiamato a rispondere delle sanzioni tributarie, in un regime di solidarietà.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 12 Maggio 2026
Strumenti
Agevolazioni occupazionali nella ZES Unica: l’analisi del nuovo Bonus 2026

Il D.L. 30 aprile 2026, n. 62 introduce una misura specifica volta a stimolare l’occupazione stabile nelle Regioni del Mezzogiorno attraverso l’esonero contributivo totale e temporaneo per le nuove assunzioni. L’incentivo si rivolge a una platea definita di datori di lavoro e lavoratori, subordinando il beneficio a rigorosi requisiti di crescita occupazionale e mantenimento dei livelli di personale.

Opinioni di Massimo Braghin | 13 Maggio 2026
Commercialisti, concorso nell’illecito e limiti dello “scudo” societario

La Suprema Corte ha affermato a più riprese che il “commercialista”, quale soggetto “esterno” all’entità societaria, resta “pienamente assoggettabile alla disciplina del concorso nell’illecito”.
Il professionista viene anche invitato sistematicamente a verificare la coerenza tra dichiarazione e risultanze contabili, anche quando la dichiarazione non è stata predisposta dallo stesso, nonché la conformità di entrambe alle norme di legge, con una diligenza valutata in base alle disposizioni contenute nel comma 2 dell’art. 1176 c.c. e a prescindere dal vantaggio economico ricevuto. La più recente ordinanza (n. 5635/2026), però, nonostante i contenuti apparentemente molto invasivi, aiuta a comprendere in modo più puntuale quando il professionista può essere chiamato a rispondere delle sanzioni tributarie, in un regime di solidarietà.

Opinioni di Fabrizio G. Poggiani | 12 Maggio 2026
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Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze
Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
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Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026
Cowork + Work IQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

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Oggi, ore 14.00, "Immobili d’impresa: dal bilancio alla dichiarazione dei redditi"
Venerdì 15 maggio, ore 10.00, "Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze"
Martedì 19 maggio, ore 15.00, "La gestione dei Fringe Benefits" - Master MySolution Lavoro 2025/2026
Mercoledì 20 maggio, ore 15.00, "Decreto 1° maggio: le novità per il mondo del lavoro"
Lunedì 25 maggio, Convegno in aula a Imperia, "Dichiarazione Redditi 2026: conferme, novità e criticità"
Disponibile la registrazione della 5ª Giornata del Percorso Dichiarativi 2026: Forfetari sotto la lente: come compilare i quadri LM e RS ed evitare errori in dichiarazione

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Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
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Percorso Dichiarativi 2026
mercoledì 10:30-12:30
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Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
mercoledì 15:00-17:00