• lunedì 13 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Bilancio delle società di capitali 2025

Al termine di ogni esercizio sociale l’organo amministrativo deve predisporre il progetto di bilancio da sottoporre all’esame e all’approvazione dei soci, previa consegna all’organo di controllo e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti.
Con la conversione in legge del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) è stata prorogata la possibilità per le società e gli enti di svolgere le assemblee “da remoto” fino al 30 settembre 2026.
La presente Informativa, elaborata per i clienti dello studio professionale, riassume le regole e i termini per la predisposizione e l'approvazione del bilancio di esercizio 2025.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 13 Aprile 2026
Approfondimenti
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

Fra gli argomenti trattati nella Video Pillola di questa settimana: decreto bollette; cambio valute estere marzo 2026; Global minimum tax; Comunicazione Rilevante; visto di conformità falso.

Video e Podcast di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Pratica di Studio: l’indicazione del codice CUN nella fatturazione elettronica

Con Provvedimento n. 93628 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del codice CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) nelle fatture elettroniche. La misura dà attuazione all’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, come modificato dalla Legge n. 182/2025, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane. L’obbligo è già in vigore e ha carattere temporaneo fino al 31 dicembre 2028.

Circolare monografica di Carla De Luca | 13 Aprile 2026
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

Fra gli argomenti trattati nella Video Pillola di questa settimana: decreto bollette; cambio valute estere marzo 2026; Global minimum tax; Comunicazione Rilevante; visto di conformità falso.

Video e Podcast di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Pratica di Studio: l’indicazione del codice CUN nella fatturazione elettronica

Con Provvedimento n. 93628 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del codice CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) nelle fatture elettroniche. La misura dà attuazione all’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, come modificato dalla Legge n. 182/2025, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane. L’obbligo è già in vigore e ha carattere temporaneo fino al 31 dicembre 2028.

Circolare monografica di Carla De Luca | 13 Aprile 2026
I ritardi tecnici nell’istituire i codici tributo non possono pregiudicare il contribuente

L’impossibilità oggettiva di versamento, causata dal ritardo dell’Agenzia delle Entrate nell’istituzione dei codici tributo, non può ritorcersi contro il contribuente e rendere inefficace il perfezionamento del ravvedimento speciale. Deve essere pertanto annullata la pretesa dell’Amministrazione finanziaria che aveva sostenuto l’inefficacia della sanatoria, invocando una lettura rigorosamente letterale della norma, poiché il versamento dell’imposta sostitutiva era avvenuto in data successiva alla notifica di uno schema d’atto. È quanto deciso con la sentenza n. 189/2025 della CGT di Piacenza del 25 novembre 2025 che, seppure dedicata al ravvedimento speciale adottabile dai contribuenti che hanno aderito al CPB, può essere estesa anche ad altre situazioni simili nelle quali il contribuente ha effettuato il tardivo versamento degli importi dovuti non per scelta ma a causa del ritardo con il quale l’Amministrazione finanziaria ha reso disponibili e operativi i meccanismi di pagamento. Si tratta di una decisione di assoluto buon senso che merita di essere evidenziata perché in grado di risolvere molteplici situazioni in cui possono venirsi a trovare i contribuenti a causa dei ritardi tecnici dell’Amministrazione finanziaria.

L'Opinione di Andrea Bongi | 13 Aprile 2026
Redditi di capitale esclusi dalla base INPS

L’Ordinanza n. 4171/2026 della Corte di Cassazione consolida l’orientamento giurisprudenziale relativo alla perimetrazione della base imponibile per gli iscritti alla Gestione Commercianti. La decisione ribadisce l’esclusione dei redditi derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali, in assenza di attività lavorativa, distinguendo nettamente tra la natura fiscale dei redditi d’impresa e quella dei redditi di capitale ai fini dell’obbligo previdenziale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 10 Aprile 2026
Strumenti
I ritardi tecnici nell’istituire i codici tributo non possono pregiudicare il contribuente

L’impossibilità oggettiva di versamento, causata dal ritardo dell’Agenzia delle Entrate nell’istituzione dei codici tributo, non può ritorcersi contro il contribuente e rendere inefficace il perfezionamento del ravvedimento speciale. Deve essere pertanto annullata la pretesa dell’Amministrazione finanziaria che aveva sostenuto l’inefficacia della sanatoria, invocando una lettura rigorosamente letterale della norma, poiché il versamento dell’imposta sostitutiva era avvenuto in data successiva alla notifica di uno schema d’atto. È quanto deciso con la sentenza n. 189/2025 della CGT di Piacenza del 25 novembre 2025 che, seppure dedicata al ravvedimento speciale adottabile dai contribuenti che hanno aderito al CPB, può essere estesa anche ad altre situazioni simili nelle quali il contribuente ha effettuato il tardivo versamento degli importi dovuti non per scelta ma a causa del ritardo con il quale l’Amministrazione finanziaria ha reso disponibili e operativi i meccanismi di pagamento. Si tratta di una decisione di assoluto buon senso che merita di essere evidenziata perché in grado di risolvere molteplici situazioni in cui possono venirsi a trovare i contribuenti a causa dei ritardi tecnici dell’Amministrazione finanziaria.

Opinioni di Andrea Bongi | 13 Aprile 2026
Redditi di capitale esclusi dalla base INPS

L’Ordinanza n. 4171/2026 della Corte di Cassazione consolida l’orientamento giurisprudenziale relativo alla perimetrazione della base imponibile per gli iscritti alla Gestione Commercianti. La decisione ribadisce l’esclusione dei redditi derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali, in assenza di attività lavorativa, distinguendo nettamente tra la natura fiscale dei redditi d’impresa e quella dei redditi di capitale ai fini dell’obbligo previdenziale.

Opinioni di Massimo Braghin | 10 Aprile 2026
Temi caldi
Rating di legalità 2026
Rating bancario e merito creditizio

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Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze
Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
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AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all’assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026
Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Novità

Consulenza specialistica

Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all’assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026
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News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Novità

Software applicativi

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Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026
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News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Mercoledì 15 aprile, ore 9.30, "Redditi di Società e Imprese. Determinazione delle imposte e novità in Dichiarazione" - Master MySolution Fisco 2025/2026
Giovedì 16 aprile, ore 10.30, "Dichiarazione 730/2026: novità, conferme, criticità" - 3ª Giornata Percorso Dichiarativi 2026
Lunedì 20 aprile, ore 15.00, "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria, tecnica e funzione strategica del Consulente" - 1ª Giornata
Martedì 21 aprile, ore 10.00, "Come depositare un bilancio in casi particolari"
Lunedì 27 aprile, ore 15.00, "La Relazione dell'organo di controllo al Bilancio 2025"
Mercoledì 13 maggio, ore 14.00, "Immobili d’impresa: dal bilancio alla dichiarazione dei redditi"

I prossimi Corsi

15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
20
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30