• lunedì 03 agosto 2026
  • Aggiornato alle 06:00
L’Approfondimento: L’adesione al CPB 2026/2027 apre al ravvedimento speciale per il 2023 anche per chi rinnova

Il ravvedimento speciale per il 2023 viene esplicitamente riaperto ed esteso per i contribuenti che aderiscono o rinnovano il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026/2027.
Questa importante novità, inserita nel quadro dei pareri parlamentari e delle modifiche legate al Decreto “Omnibus”, punta a rafforzare l’attrattività della compliance fiscale garantendo uno scudo dal passato anche per chi entra nella nuova stagione del concordato. Una ulteriore opportunità per i contribuenti che aderiscono al CPB del biennio 2026/2027, tutta da valutare anche in ordine alla proposta formulata per la detta adesione.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 3 Agosto 2026
Approfondimenti
Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026

Fra gli argomenti trattati nella Video Pillola di questa settimana: caro carburanti; esproprio per pubblica utilità; imposta sostitutiva straordinari infermieri; addizionale IRPEF 10% bonus e stock option; cripto-attività; IRAP studi associati; transizione 4.0.

Video e Podcast di Marco Bomben | 3 Agosto 2026
Conferimenti a realizzo controllato: il nodo dell’iscrizione a sola riserva

Tra gli aspetti interessanti che lo Studio Notariato n. 37/2026/T affronta in tema di conferimento di partecipazioni a realizzo controllato vi è sicuramente il caso in cui la società conferitaria non aumenta il capitale a fronte della iscrizione della partecipazione all’attivo, ma si limita ad iscrivere una riserva di netto.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 3 Agosto 2026
Occultamento contabile: no a presunzioni di colpevolezza

La sentenza della Cassazione n. 27666/2026 ribadisce che il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili richiede la prova rigorosa della condotta, dell’effettiva impossibilità di ricostruire la materia imponibile e del dolo specifico di evasione. Non è sufficiente la mera mancata esibizione della documentazione per affermare automaticamente la responsabilità penale.

Commento di Matteo Rizzardi | 3 Agosto 2026
Deduzioni IRAP sul costo del lavoro: sezione I del quadro IS tra regole e nuovi limiti

Il quadro IS della dichiarazione IRAP 2026 conferma l'impianto delle deduzioni previste dall'articolo 11 del D.Lgs. n. 446/1997, strumento che resta la principale leva di alleggerimento del carico impositivo legato al costo del personale. L'analisi dei righi dedicati ai contributi assicurativi, alle spese per apprendisti e disabili, alla deduzione forfetaria per i piccoli datori di lavoro e a quella per i dipendenti a tempo indeterminato consente di ricostruire un quadro compilativo che, pur apparendo tecnico, nasconde scelte gestionali con impatti concreti sulla base imponibile.

L'Opinione di Massimo Braghin | 3 Agosto 2026
Concordato in continuità, APR e RPR operano su valori diversi

Il voto favorevole delle classi composte da creditori privilegiati degradati può concorrere all’omologazione trasversale del concordato in continuità. È quanto afferma il Tribunale di Venezia con la sentenza n. 19 del 27 gennaio 2026, secondo cui il trattamento chirografario della quota incapiente non priva il creditore, ai fini dell’art. 112, comma 2, lett. d), CCII, dell’originaria qualità di titolare di un diritto di prelazione. La decisione chiarisce, inoltre, che l’applicazione dell’absolute priority rule e della relative priority rule dipende dalla corretta individuazione delle componenti del valore destinate ai creditori.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 31 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Cinque automazioni intelligenti che si attivano in una settimana, senza scrivere codice

La discussione sull’intelligenza artificiale si divide spesso in due estremi: da un lato le riflessioni strategiche ad alto livello, dall’altro le promesse vaghe di “trasformazione digitale”. Nel mezzo resta il professionista che lunedì mattina apre il computer e si chiede: cosa posso fare, concretamente, questa settimana? Questo articolo risponde a quella domanda. Contiene cinque automazioni operative, ciascuna realizzabile in un giorno, senza competenze di programmazione, con strumenti gratuiti o quasi, applicabili tanto nello studio professionale quanto nell’azienda. Per ciascuna: il problema che risolve, gli strumenti necessari, la procedura passo-passo, il prompt esatto da utilizzare, il risultato atteso e la trappola da evitare.

News e Commenti di Giacomo Greci | 30 Luglio 2026
ChatGPT Work: l’agente di OpenAI con i nuovi modelli GPT 5.6

Il 9 luglio 2026 OpenAI ha lanciato ChatGPT Work, una modalità agentica integrata in ChatGPT e basata sulla nuova famiglia di modelli GPT-5.6. Non risponde soltanto: pianifica il lavoro, accede a file e applicazioni collegate e consegna documenti, fogli di calcolo, presentazioni e report pronti per la revisione, anche in modo ricorrente grazie alle attività pianificate. È incluso nei piani esistenti con una logica a crediti. Per lo studio professionale è uno strumento utile per le prime bozze e i deliverable ripetitivi, a condizione di delimitare bene il perimetro, mantenere la revisione umana e proteggere i dati dei clienti.

News e Commenti di Paolo Merzek | 24 Luglio 2026
Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026

di Marco Bomben | 3 Agosto 2026
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 luglio 2026

di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Da non perdere
Disponibile la registrazione dell'incontro di luglio del Master MySolution Dichiarazioni fiscali, regimi agevolati e punteggi ISA: controlli e aggiornamenti sui versamenti (Risposte ai quesiti)

È disponibile la registrazione dell'incontro di luglio del Master MySolution Dichiarazioni fiscali, regimi agevolati e punteggi ISA: controlli e aggiornamenti sui versamenti (Risposte ai quesiti).

Nel corso dell'incontro saranno trattati in maniera dettagliata i quesiti pervenuti durante l'incontro di Aggiornamento e Applicazione pratica che si è svolto in diretta il 15 luglio, dedicato all’analisi operativa e completa del modello Redditi PF 2026.

Video e Podcast di Andrea Bongi, Carla De Luca | 28 Luglio 2026
La sospensione feriale dei termini nel processo tributario

Ogni anno, con cadenza fissa, l’ordinamento processuale italiano prevede un periodo di stasi dell’attività giurisdizionale che incide sul decorso dei termini relativi ai procedimenti dinanzi alle giurisdizioni ordinarie e amministrative. Si tratta di un meccanismo di sospensione automatica, disciplinato dalla Legge n. 742/1969, che opera dal 1° al 31 agosto di ciascun anno solare e che trova applicazione, tra l’altro, nel contenzioso tributario, incidendo sui termini per la proposizione dei ricorsi e degli appelli dinanzi alle Corti di Giustizia tributaria. Occorre premettere, come punto di partenza imprescindibile per qualunque disamina della materia, che la sospensione riguarda esclusivamente i termini di natura processuale. Ne discende un corollario di primaria importanza: numerosi adempimenti che pure gravitano attorno al rapporto tributario restano estranei alla pausa estiva, poiché la loro natura è amministrativa e non giurisdizionale. È proprio su questo discrimine che si regge l’intera architettura dell’istituto, e sarà pertanto necessario, in ogni singola fattispecie esaminata, verificare a quale delle due categorie essa appartenga.

Circolare monografica di Armando Urbano | 30 Luglio 2026
Bonus ristrutturazione: abusi edilizi, tolleranze minime e ipotesi decadenza

Quasi nella totalità dei casi l’esecuzione di interventi abusivi può comportare la decadenza dalle agevolazioni fiscali compreso il bonus ristrutturazione, ex art. 16-bis del D.P.R. n. 917/1986. Tale previsione di penalizzazione è contenuta espressamente all’art. 49, comma 1, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Si parla di abusi edilizi che vanno oltre le tolleranze minime previste dalla stessa normativa. Tuttavia, l’art. 49 D.P.R. n. 380/2001 va analizzato in combinato disposto con l’art. 34-bis, che disciplina le tolleranze costruttive ed esecutive che rappresentano abuso edilizio. Da qui, entrerebbero in gioco le tolleranze più favorevoli previste dal D.L. n. 69/2024, c.d. Decreto “Salva casa”, con il quale il legislatore ha introdotto soglie differenziate dal 2% al 6%, collegate alla superficie utile dell’unità immobiliare.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 29 Luglio 2026