• martedì 13 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
L’Approfondimento: Trasformazione regressiva e riserve ante-trasformazione: profili applicativi

L’art. 170, comma 4, del TUIR disciplina la sospensione d’imposta delle riserve ante-trasformazione nella trasformazione regressiva. Il contributo analizza il coordinamento tra i vincoli civilistici e dello schema XBRL e gli obblighi informativi del quadro RS del modello Redditi SP, approfondendo la natura formale delle irregolarità dichiarative e il riparto dell’onere della prova ex art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992.
Rivolto a commercialisti, avvocati e consulenti, il testo offre soluzioni operative e strategie per la gestione del pre-contenzioso.

Circolare monografica di Matteo Rizzardi | 13 Ottobre 2026
Approfondimenti
Compensazioni senza visto: la Cassazione esclude il "liberi tutti"

La recente ordinanza n. 26020 del 1° ottobre 2026 della Corte di Cassazione ha riaffermato il principio della prevalenza della sostanza sulla forma in materia di compensazione di crediti d’imposta. Tuttavia, la portata operativa della decisione rischia di essere travisata se non coordinata con le procedure telematiche dell’Amministrazione finanziaria, che prevedono lo scarto preventivo del modello F24 nel caso in cui il credito utilizzato in compensazione soggiaccia agli obblighi di visto.

Commento di Sandra Pennacini | 13 Ottobre 2026
Compliance e avvisi bonari per i tributi locali: indicazioni IFEL

L’art. 3 del D.Lgs. n. 147/2026, Decreto rubricato “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale” estende ai tributi regionali e locali gli istituti premiali volti a favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari da parte del contribuente con l’invio di lettere di compliance e di avvisi bonari. La Nota di lettura ANCI-IFEL sul Decreto di riforma, pubblicata il 24 settembre 2026, approfondisce le condizioni di utilizzo dei nuovi strumenti, il loro recepimento nei regolamenti comunali e la determinazione delle sanzioni ridotte, chiarendo il coordinamento con il ravvedimento operoso.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 13 Ottobre 2026
Tutto Quesiti: Regimi speciali IVA

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti durante la diretta dell’8ª Giornata del Percorso Specialistico “IVA 2026” dal titolo “Regimi speciali IVA”. Nella prima parte della giornata sono state esaminate le novità di periodo in materia di IVA, con un aggiornamento puntuale su normativa nazionale ed europea, documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate e giurisprudenza di rilievo, al fine di offrire un quadro operativo e tempestivo delle ultime evoluzioni. La seconda parte della giornata è invece dedicata all’approfondimento dei regimi speciali IVA, con particolare riferimento al regime IVA dell’editoria, il regime speciale per i produttori agricoli e per le agenzie di viaggio. L’incontro fornisce una chiave di lettura sistematica e applicativa delle discipline agevolate, evidenziandone criticità, prassi interpretative e coordinamento con le regole generali dell’imposta.

Circolare TuttoQuesiti di Stefano Setti | 13 Ottobre 2026
Contributi sulle rimanenze: il confine delle semplificazioni

Quando un contributo finanzia l’acquisto di merci destinate alla vendita, la sua contabilizzazione non può prescindere da ciò che resta in magazzino a fine esercizio. La difficoltà nasce soprattutto se una parte dei beni è stata venduta e un’altra è ancora in giacenza. Ripartire correttamente il beneficio è necessario, ma non sempre serve ricostruire ogni singolo acquisto: le semplificazioni sono possibili, a condizione che non incidano in modo significativo sui valori di bilancio.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 13 Ottobre 2026
CPB 2026/2027: gli aggiornamenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con il recente documento di prassi (circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026), ha fatto il punto sull’istituto del concordato preventivo biennale (CPB), di cui al D.Lgs. n. 13/2024, alla luce dei recenti provvedimenti (in particolare, del Decreto “Omnibus”) fornendo una guida copiosa quanto articolata per la necessaria valutazione e adesione. Tra le numerose novità si riscontrano l’introduzione del nuovo principio di inoperatività ab origine dell’adesione, come introdotto dal Decreto “Omnibus” in mancanza dei requisiti, la scindibilità della proposta tra lavoro autonomo e impresa, la gradualità del 50% nel primo anno con le riduzioni per eventi straordinari, il regime dell’imposta sostitutiva opzionale con il tetto di 85.000 euro e le opportunità di ravvedimento speciale e potenziamento dei benefici premiali all’atto del rinnovo.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 12 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Decadenza dei termini di accertamento: scadenze ordinarie, CPB e sanatorie

La notifica degli atti di accertamento deve avvenire entro termini precisi ben dettagliati dal legislatore. Il 31 dicembre 2026 scadono, in via ordinaria, i termini per notificare gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2020, con dichiarazione presentata nel 2021, e relativi al 2018, in caso di dichiarazione omessa. La scadenza effettiva deve tuttavia essere verificata considerando le riduzioni premiali, le proroghe e l’eventuale adesione al concordato preventivo biennale e ai ravvedimenti collegati. La scheda riepiloga i termini per le imposte sui redditi, l’IRAP e l’IVA, con particolare attenzione al coordinamento tra le discipline dei diversi bienni CPB e le relative sanatorie.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 12 Ottobre 2026
Proposta CPB 2026/2027 e ravvedimento 2020/2023 nel cassetto fiscale del contribuente

L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale. I dati forniti consentono a ciascun contribuente di valutare gli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e delle ulteriori opportunità connesse al rinnovo della adesione tra cui il “ravvedimento speciale” per il periodo 2020/2023.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 9 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L'AI Act slitta, ma non per gli studi: cosa è davvero cambiato con l'Omnibus

Immaginate la telefonata di fine settembre. Il titolare di una PMI veneta, cliente da vent'anni, ha letto un titolo: «AI Act rinviato». Da mesi usa un software che legge i curriculum e propone una graduatoria dei candidati. Stava per chiedere al fornitore se fosse a norma, ma ora la domanda è un'altra: «Posso lasciare tutto com'è?». La pone al suo commercialista, perché è convinto che le regole, in qualche modo, passino da lì.

La risposta onesta è: dipende da cosa intende per «tutto». Il titolo che ha letto è vero a metà, e purtroppo è la metà che conviene meno.

News e Commenti di Federico Loffredo | 12 Ottobre 2026
Intelligenza artificiale: nuove responsabilità e aggiornamento del Modello 231

Il D.Lgs. n. 160/2026 introduce nuove fattispecie penali e amplia il perimetro della responsabilità degli enti. Per le imprese diventa necessario mappare i sistemi di IA utilizzati e adeguare presidi, procedure, formazione e controlli.

News e Commenti di Alessandro Pescari | 5 Ottobre 2026
Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026

di Marco Bomben | 12 Ottobre 2026
Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026
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Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026

di Stefano Rossetti | 5 Ottobre 2026
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Da non perdere
Indici e rating: come leggere il bilancio oltre i valori contabili

Il bilancio non è soltanto un documento da leggere: è una fonte di informazioni da interpretare. Gli indici consentono di trasformare i dati contabili in segnali utili per comprendere la struttura patrimoniale, la liquidità, la redditività e l’efficienza dell’impresa. Il loro significato, tuttavia, emerge soprattutto quando sono letti insieme e osservati nella loro evoluzione nel tempo. Ciò premesso, di seguito si propone una guida sintetica per interpretare gli indicatori economici, patrimoniali e finanziari e utilizzarli nel lavoro professionale mediante l’utilizzo del software “Bilancio&Crisi MySolution”.

Circolare monografica di Alessandro Pratesi | 12 Ottobre 2026
Valore di liquidazione: il tempo cambia il risultato

La Cassazione n. 22960/2026 ha chiarito che, quando il mercato esprime un’offerta concreta per l’azienda, il valore di liquidazione non può essere costruito su una stima atomistica che ignori quel dato. Il principio è condivisibile, ma apre un problema ulteriore: la data alla quale deve essere ricostruito lo scenario alternativo. Nella continuità indiretta e, soprattutto, nella composizione negoziata, il trascorrere del tempo può far confluire nel valore liquidatorio gli effetti del risanamento già realizzato. Il nodo è quindi evitare che il controfattuale incorpori ex post il valore conservato o creato dall’intervento del terzo, alterando il confronto tra continuità e liquidazione.

Circolare monografica di Raffaele Marcello, Andrea Foschi | 9 Ottobre 2026
Compliance fatture elettroniche e Modello Redditi 2024 anno d’imposta 2023

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento del 5 ottobre 2026, prot. n. 271072/2026, avviando una campagna di comunicazioni di compliance per il periodo d’imposta 2023 nei confronti dei contribuenti titolari di reddito d’impresa. L’iniziativa, basata sull’incrocio automatizzato tra le fatture elettroniche emesse o i corrispettivi telematici trasmessi e i ricavi dichiarati nei quadri RF, RG e LM del modello Redditi 2024, pretende di individuare presunte omissioni dichiarative. In realtà, il meccanismo di controllo prescelto si scontra con l’impossibilità di trovare quadrature tra flussi informativi governati da regole del tutto differenti.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 8 Ottobre 2026