L'Opinione
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

La gestione del rischio fiscale nel regime di adempimento collaborativo: una disciplina per pochi

di Fabrizio G. Poggiani | 16 Febbraio 2026
La gestione del rischio fiscale nel regime di adempimento collaborativo: una disciplina per pochi

L’Agenzia delle Entrate e l’OIC hanno predisposto un aggiornamento delle Linee guida in materia di gestione del rischio fiscale per le imprese che aderiscono al regime di adempimento collaborativo.
I documenti approvati con il Provvedimento n. 33973/2026 forniscono indicazioni operative su due casistiche specifiche ovvero la possibilità di retrodatare una Business Combination Under Common Control in ambito IFRS e il trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option/grant da parte dei soggetti che applicano i Principi contabili nazionali.
L’occasione è opportuna per ricordare che si tratta di una disciplina sicuramente da trattare con cura ma attualmente destinata, almeno nell’attuale formulazione, a imprese di alto profilo e a professionisti “eletti”.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il regime di adempimento collaborativo, disciplinato dal D.Lgs. 128/2015, permette alle imprese di collaborare con l'Agenzia delle Entrate per prevenire e risolvere controversie fiscali. Richiede un sistema di controllo del rischio fiscale (TCF) certificato da professionisti qualificati.