L'Opinione
CRISI D’IMPRESA

Composizione negoziata: focus su dati verificabili e flussi sostenibili

di Armando Urbano | 16 Luglio 2026
Composizione negoziata: focus su dati verificabili e flussi sostenibili

Il Decreto del Ministero della Giustizia del 23 aprile 2026 aggiorna le indicazioni operative sulla composizione negoziata della crisi d’impresa. L’intervento non ha carattere meramente manutentivo: incide su test pratico, check-list del piano, protocollo dell’esperto, piattaforma telematica, formazione e relazione finale.
Il tratto comune è il rafforzamento della verificabilità. La composizione negoziata richiede dati aggiornati, ipotesi controllabili e ruoli professionali distinti. Per commercialisti, revisori ed esperti della crisi d’impresa il baricentro si sposta dalla sola predisposizione del piano alla costruzione di una base informativa idonea a sostenere il confronto con creditori, organi di controllo e Tribunale.
Il Provvedimento è composto da sette sezioni e cinque allegati. Tra le novità spiccano la sezione II-bis, dedicata ai piani negli strumenti di regolazione della crisi e al valore riservato ai soci, e l’allegato 5, che introduce un indice della relazione finale dell’esperto. Rilevano anche la revisione del test pratico e le indicazioni sui debiti tributari.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il test misura la difficoltà del risanamento, confrontando debito e flussi annui. Soglie indicano interventi necessari. Check-list verifica coerenza piano. Revisore e professionista indipendente valutano dati e convenienza. Esperto facilita trattative. Qualità dati, flussi sostenibili e trasparenza sono cruciali per il successo della procedura.