L'Opinione
CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE

CPB 2026/2027: gli aggiornamenti dell’Agenzia delle Entrate

di Fabrizio G. Poggiani | 12 Ottobre 2026
CPB 2026/2027: gli aggiornamenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con il recente documento di prassi (circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026), ha fatto il punto sull’istituto del concordato preventivo biennale (CPB), di cui al D.Lgs. n. 13/2024, alla luce dei recenti provvedimenti (in particolare, del Decreto “Omnibus”) fornendo una guida copiosa quanto articolata per la necessaria valutazione e adesione. Tra le numerose novità si riscontrano l’introduzione del nuovo principio di inoperatività ab origine dell’adesione, come introdotto dal Decreto “Omnibus” in mancanza dei requisiti, la scindibilità della proposta tra lavoro autonomo e impresa, la gradualità del 50% nel primo anno con le riduzioni per eventi straordinari, il regime dell’imposta sostitutiva opzionale con il tetto di 85.000 euro e le opportunità di ravvedimento speciale e potenziamento dei benefici premiali all’atto del rinnovo.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le regole sul concordato preventivo biennale (CPB), introducendo nuove modalità di calcolo, requisiti di accesso e benefici per i contribuenti.