L'Opinione
ACCERTAMENTO

No alla premialità ISA se la dichiarazione è infedele

di Andrea Bongi | 22 Ottobre 2026
No alla premialità ISA se la dichiarazione è infedele

Il voto 10 non mette al riparo dall’accertamento. La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano, in una recente sentenza, richiama un principio già affermato dalla Cassazione: i vantaggi premiali presuppongono dichiarazioni fedeli. In caso contrario il regime premiale connesso all’elevato punteggio ISA è privo di effetti con tutte le conseguenze del caso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Milano ha respinto la richiesta di una società con punteggio ISA 10, sottolineando che i benefici premiali sono validi solo se i dati dichiarati sono fedeli. Operazioni inesistenti e violazioni invalidano il regime premiale.