L'Opinione
IMPRESE

Private equity e venture capital: un mercato in crescita, ma l'Italia resta indietro

di Alessandro Pescari | 5 Novembre 2026
Private equity e venture capital: un mercato in crescita, ma l'Italia resta indietro

Il private equity e il venture capital non sono più nicchie della finanza: sono diventati strumenti centrali per finanziare innovazione, digitalizzazione e internazionalizzazione. Lo conferma l’analisi della Banca d’Italia sul mercato italiano del capitale di rischio (Occasional Papers, ottobre 2026), che fotografa un sistema in evoluzione ma ancora lontano dalla maturità dei principali partner europei.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il mercato italiano di private equity e venture capital è in crescita (8 mld € nel 2025, 0,4% PIL), ma resta indietro rispetto a Francia e Regno Unito. La raccolta è limitata (5% UE), con forte dipendenza da fondi esteri e sostegno pubblico. Necessari più capitali pazienti, fondi specializzati e mercati azionari profondi per sostenere innovazione e crescita.