News
Accertamento e riscossione

DL Milleproroghe e rottamazione-quater. Nuova chance per i riammessi poi decaduti

18 Febbraio 2026
DL Milleproroghe e rottamazione-quater. Nuova chance per i riammessi poi decaduti

Arriva il parere favorevole del MEF all’emendamento al DL Milleproroghe che prevede il ripescaggio per i riammessi alla rottamazione-quater che, dopo aver pagato la 1° rata al 31 luglio 2025, non avendo effettuato il versamento della rata successiva (la seconda), sono decaduti dalla pace fiscale.

Tali soggetti potranno essere nuovamente riammessi alla rottamazione-quater pagando la 2° rata entro il prossimo 28-02.

Le scadenze successive sarebbero quelle ordinarie già previste dal’articolo 3-bis del D.L. n. 202/2024, disposizione normativa con la quale il legislatore ha previsto la chance di riammissione alla procedura di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 (c.d. rottamazione-quater) (art. 1, commi 231-252 della Legge n. 197/2022 - Legge di bilancio 2023), riconoscendo ai contribuenti la facoltà di adesione entro il 30 aprile 2025.

Sono stati interessati dalla novità i debitori che, al 31 dicembre 2024, sono incorsi nell’inefficacia della definizione per omesso, insufficiente o tardivo versamento, alle relative scadenze, delle somme da corrispondere per effetto dell’adesione alla rottamazione-quater.

I soggetti riammessi possono pagare le somme dovute ai fini della sanatoria:

  • nel numero massimo di dieci rate consecutive, di pari ammontare, con scadenza, rispettivamente, le prime due il 31 luglio e il 30 novembre 2025 e
  • le successive il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

L’emendamento al DL Milleproroghe interviene proprio su queste scadenze (alle quali vanno aggiunti gli usuali 5 giorni di tolleranza) prevedendo che coloro i quali sono stati già riammessi per effetto delle disposizioni di cui al D.L. n. 202/2024 ma non hanno pagato la 2° rata in scadenza al 30-11, possono essere nuovamente ripescati se effettuano il pagamento di tale rata entro il prossimo 28-02. Da chiarire se anche rispetto a tale nuova scadenza si applicheranno i 5 giorni di tollerenza.

Alla data del 28-02, scadrà anche la 3° rata, ma in considerazione dei 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, potrà essere versata entro lunedì 9 marzo 2026.

Nei fatti, le scadenze successive alla 2° dovrebbero rimanere invariate.

Sullo stesso argomento:Rottamazione-quater