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Accertamento e riscossione

Rottamazione-quinquies: nuovi piani di dilazione dopo il 31 luglio

10 Marzo 2026
Rottamazione-quinquies: nuovi piani di dilazione dopo il 31 luglio

L’istanza di adesione alla rottamazione-quinquies art. 1, commi 82-101, della Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026, entro il prossimo 30 aprile, potrà essere presentata anche per carichi oggetto di dilazione in corso ex art. 19 del D.P.R. n. 602/1973 che solo in parte sono ammessi alla nuova sanatoria.

Si pensi al caso di un contribuente con un piano di dilazione in corso per i seguenti carichi:

  • Omesso versamento IMU;
  • Omesso versamento di imposte post controllo ex art. 36-bis D.P.R. n. 600/1973.

In tale caso, potrà presentare istanza di rottamazione-quinquies solo per il debito residuo riferito a tale ultimo carico.

Come regola generale, la presentazione dell’istanza di rottamazione-quinquies, sospende le rateazioni in corso per gli stessi debito oggetto di sanatoria. La sospensione opera, ai sensi del comma 91, lett. b), della Legge citata, fino alla scadenza della prima o unica rata (31 luglio 2026) delle somme dovute a titolo di rottamazione.

Alla stessa data (31 luglio 2026), le rateizzazioni in corso relative a debiti per i quali è stata accolta la Rottamazione-quinquies sono automaticamente revocate (comma 94, lett. a). In caso di mancato accoglimento della domanda di adesione, potrà essere invece ripreso il pagamento delle rate del piano di rateizzazione.

Tuttavia, in presenza di dilazioni ex art. 19 miste (carichi ammessi e carichi non ammessi alla sanatoria) per i carichi non ammessi alla definizione agevolata non c’è alcuna sospensione, per cui:

  • bisogna tenere bene a mente le condizioni ossia il numero delle rate non pagate anche non consecutivamente che fanno cadere la dilazione e
  • procedere con il relativo pagamento alla scadenza ordinaria.

In questi casi, la prima strada percorribile è quella rivolgersi a uno degli sportelli territoriali dell’ADER per il ricalcolo del piano dal quale saranno esclusi i carichi rottamabili, per poi procedere al versamento allo sportello della rata in scadenza come da ricalcolo.

In alternativa, è disponibile sul portale ADER e sull’App Equiclick, il servizio “Paga online” per effettuare il pagamento (basta inserire il codice fiscale, il numero del documento (cartella/avviso), e le rate del piano che si intende pagare).

In particolare:

  • dopo aver inserito singole cartelle/avvisi non rottamabili rinvenibili nella sezione “consulta situazione debitoria”,
  • per ognuna di esse, specificato il numero di rate (1 per la prima rata non ancora pagata; 2 se trattasi della 2° rata nel frattempo non pagata),
  • sarà possibile procedere con un unico pagamento.

Una volta transita nel sistema ADER larevoca ex lege (in questi casi, parziale) del piano di rateizzazione al 31 luglio, le rate del piano di dilazione verranno rimodulate e sarà possibile ottenere i nuovi moduli RAV “attualizzati” negli importi, scaricandoli dall’area riservata del portale (sezione “Rateizza il debito - Piani di Rateizzazione”) o presentando richiesta con l’apposito Mod. RD1, a mezzo PEC o direttamente allo sportello, sempre su appuntamento.

Tali indicazioni sono state fornite dall’ADER in risposta a specifica istanza inviata tramite PEC ad una direzione Regionale.

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