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La seconda richiesta di assistenza con CIVIS: quali documenti allegare

27 Maggio 2026
La seconda richiesta di assistenza con CIVIS: quali documenti allegare

Per ampliare l’utilizzo dei servizi digitali e rendere CIVIS più performante per cittadini e operatori del settore, a partire da maggio 2026 è stata introdotta la possibilità di inviare una seconda richiesta di assistenza per le comunicazioni e gli avvisi telematici.

Operativamente, è possibile chiedere il riesame dell’istanza CIVIS:

• se non si è soddisfatti dell’esito della prima lavorazione

• se si intende fornire ulteriori informazioni o chiarimenti non comunicati con la prima richiesta.

Con la seconda richiesta di assistenza è possibile allegare contestualmente documenti in formato elettronico, se utili a supportare meglio la tua istanza:

  • fino a 10 documenti
  • dimensione massima di 20 MB per ciascun file.

In linea generale si ricorda che per chiedere assistenza su comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e relative cartelle di pagamento non è necessario allegare alcun documento. Questo perché il controllo automatizzato delle dichiarazioni viene effettuato:

  • sulla base dei dati presenti nelle dichiarazioni già trasmesse.
  • utilizzando le informazioni già disponibili nell’Anagrafe tributaria.

Per fornire chiarimenti su dati o elementi non considerati o non valutati correttamente occorre utilizzare il campo “Informazioni relative alla richiesta di assistenza”, senza allegare documenti già disponibili nei sistemi dell’Agenzia.

Non vanno allegati, ad esempio:

  • modelli di pagamento F24
  • dichiarazioni fiscali già trasmesse all’Agenzia delle Entrate.

Fanno eccezione a questa regola alcuni casi particolari, per i quali sono richiesti specifici documenti non in possesso dell’Agenzia.

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