Circolare monografica
LIBRO UNICO DEL LAVORO

Benefits: la gestione del Libro Unico del Lavoro

Disciplina, regole di esposizione nel LUL e conseguenze derivanti da un utilizzo non genuino o fraudolento degli strumenti di esenzione

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 11 Maggio 2026
Benefits: la gestione del Libro Unico del Lavoro

La gestione dei fringe benefits impone al datore di lavoro una duplice attenzione: da un lato, la corretta qualificazione fiscale e contributiva dell’utilità attribuita al lavoratore; dall’altro, la coerente rappresentazione del beneficio nel Libro Unico del Lavoro, nella Certificazione Unica e nella documentazione aziendale di supporto. La materia è particolarmente delicata perché il benefit, pur assumendo spesso forma non monetaria, resta normalmente collegato al rapporto di lavoro e, salvo specifiche deroghe, partecipa alla determinazione del reddito imponibile.

Il presente contributo analizza la disciplina dei benefits, le regole di esposizione nel LUL e le conseguenze derivanti da un utilizzo non genuino o fraudolento degli strumenti di esenzione.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
I benefits aziendali, regolati dagli artt. 49-51 del TUIR, includono fringe e flexible benefits. Sono imponibili se superano la soglia di €258,23/anno (€1.000-2.000 nel triennio 2025-27 per specifici casi). Devono essere registrati nel Libro Unico del Lavoro per trasparenza fiscale e previdenziale.