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Eventi climatici: per il 2026 disponibili nuovi ammortizzatori in deroga

Con la pubblicazione del D.L. 26 giugno 2026, n. 107, vengono introdotti ulteriori strumenti per fronteggiare gli effetti delle eccezionali condizioni climatiche. L'art. 6 del D.L. n. 107/2026 introduce per il mondo della cantieristica la possibilità di utilizzare ulteriori settimane di cassa integrazione in caso di sospensione per intemperie per il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2026. Il tutto in deroga alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 148/2015. Inoltre, viene estesa la fruizione - per il medesimo periodo - degli ammortizzatori nel mondo dell'agricoltura (CISOA) ampliando la platea dei beneficiari. Con Francesco Geria analizz...

Trasparenza retributiva: cronoprogramma degli obblighi dal 7 giugno 2026

A decorrere dal 7 giugno 2026 entra definitivamente in vigore la trasparenza retributiva a tutela delle discriminazioni di genere, regolamentata dal D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96. Il nuovo provvedimento normativo stabilisce che alcuni adempimenti e obblighi siano immediatamente adottati. Altri, invece, potranno osservare una certa progressione temporale o addirittura non essere applicati. In questo nuovo Podcast, Francesco Geria definisce, quindi, un “cronoprogramma” utile ad orientare le aziende e i loro consulenti.

Dimissioni del padre lavoratore: preavviso non obbligatorio ma solo in casi limitati

Il padre lavoratore dimissionario è esonerato dall'osservare il periodo di preavviso contrattualmente previsto? Non sempre, in base alla fattispecie. Questa l'indicazione fornita dalla Corte di Cassazione nella propria sentenza dell'1 giugno 2026, n. 17285 . La vicenda nasce dalle dimissioni presentate da un lavoratore padre entro il periodo di compimento di un anno della figlia e che aveva usufruito del congedo obbligatorio di 1 giorno a suo tempo regolamentato dall'art. 4, comma 24, lettera a) della Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero). Con Francesco Geria analizziamo il caso proposto.

Previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 nuovi obblighi di informativa ai lavoratori

La Legge di Bilancio 2026 ha modificato la disciplina della previdenza complementare regolamentata dal D.Lgs. n. 252/2005. Tra le molteplici novità introdotte vi è anche quella dei nuovi obblighi di informativa che il datore di lavoro deve adottare a favore dei lavoratori assunti dal 1° luglio 2026. Aspetto questo da non sottovalutare e da considerare nella rivisitazione, revisione e aggiornamento delle procedure aziendali. Con Francesco Geria analizziamo il nuovo adempimento.

Lavoratori extra UE: al via il nuovo permesso unico di lavoro

Al via il nuovo permesso di soggiorno unico di lavoro. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 (in vigore dal 4 giugno 2026) viene recepita, anche dall'Italia, la Direttiva europea n. 2024/1233. Con tale provvedimento, pertanto, viene introdotto il permesso unico di lavoro da rilasciarsi nei confronti dei cittadini extra comunitari che entrano nel nostro Paese per motivi di lavoro subordinato. Il nuovo permesso di soggiorno però non sarà applicabile a tutte le fattispecie di permessi di soggiorno ammessi ad una attività lavorativa. Con Francesco Geria analizziamo le nuove disposizioni normative.

Stabilizzazione lavoratori under 35: incentivo con percorso ad ostacoli

Con la pubblicazione del D.L. n. 62/2026 (c.d. Decreto 1° maggio) viene introdotta una nuova agevolazione contributiva a favore della stabilizzazione dei giovani under 35. La norma, per essere correttamente applicata, necessita di alcuni interventi indispensabili quali la conversione in Legge del decreto, l'autorizzazione da parte della Commissione Europea e la Circolare operativa dell'Inps. Nel frattempo, con Francesco Geria, analizziamo la nuova misura con particolare attenzione a quei “vuoti” che potrebbero crearsi e non permettere l'accesso al beneficio.

Dimissioni dell'apprendista: è lecito chiedere il rimborso dei costi di formazione?

È possibile chiedere il rimborso dei costi di formazione all'apprendista dimissionario? Sembra proprio di sì. Così ha deciso il Tribunale di Roma nella Sentenza n. 10843/2025 . I giudici hanno dichiarato la legittimità delle clausole che prevedano il ristoro, a favore dei datori di lavoro, dei costi formativi purché supportate da quattro requisiti: le clausole devono essere chiare e vi sia un interesse aziendale alla formazione, il lavoratore abbia anche lui ottenuto un vantaggio, che i costi siano documentati, il rimborso deve essere proporzionato. Pertanto, tali clausole possono essere uno strumento utile, ma devono essere costruite corrett...

Salario giusto: il Decreto Lavoro detta i principi da seguire

Con il D.L. 30 aprile 2026, n. 62 viene introdotto il principio di “Salario giusto”. Ma di cosa si tratta? Il Legislatore prova a coniugare quelle che sono le indicazioni dettate dall'art. 36 della Costituzione Italiana, stabilendo che tale dettato costituzionale venga lasciato alle cure della contrattazione collettiva nazionale. Questo attraverso la determinazione e applicazione di un trattamento economico complessivo (TEC). Ora vi sarà da capire come il mondo del lavoro si muoverà dinnanzi a tale novità. Di certo il Legislatore tenta di colmare un vuoto nel quale spesso si annidano trattamenti non rispettosi e discriminatori. Con Francesco ...

Ires premiale 2025: requisito della base occupazionale con percorso ad ostacoli

Con la Legge 207/2024 (Legge di Bilancio 2025) e il Decreto MEF dell'8 agosto 2025 viene introdotta e regolamentata la c.d. Ires Premiale. Al fine di poter accedervi, le imprese beneficiarie devono – tra i vari – essere in possesso del requisito relativo alla base occupazionale. Tale requisito deve sottostare ad alcuni aspetti di non facile determinazione quali: l'incremento ULA, l'incremento occupazionale e l'incremento occupazionale complessivo, la non fruizione di ammortizzatori sociali.

Trasparenza retributiva prima dell'assunzione: ecco le nuove regole

In attesa di conoscere il testo definitivo sulla c.d. “Trasparenza retributiva”, l'attuale schema di decreto a disposizione fa emergere alcuni aspetti particolari del nuovo dettato normativo da adottarsi per rispondere a quanto stabilito dalla Direttiva UE 2023/970. Tra le varie novità trova ampio rilievo quella relativa agli obblighi, per tutti i datori di lavoro, da osservarsi nella fase di selezione e reclutamento del personale. Con Francesco Geria analizziamo le novità tenendo conto che disposizioni simili già esistono nel nostro ordinamento giuridico.