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Trattamento accessorio dipendenti PA: nuovi chiarimenti delle Entrate

di Studio tributario Gavioli & Associati | 26 Ottobre 2026
Trattamento accessorio dipendenti PA: nuovi chiarimenti delle Entrate

L’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per i dipendenti della pubblica amministrazione riguarda le somme erogate nel 2026 entro il limite di 800 euro; l’Agenzia delle Entrate precisa che in assenza di ulteriori previsioni normative, “qualora siano erogati compensi per il trattamento economico accessorio di ammontare superiore al predetto importo, le somme eccedenti il limite di 800 euro sono tassate con le modalità ordinarie”. Con la Risposta a interpello n. 186, del 16 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi erogati ai lavoratori dipendenti sono assoggettati dal sostituto all’imposta sostitutiva di cui all’art. 1, comma 237, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, c.d. Legge di Bilancio 2026, salvo rinuncia scritta da parte del prestatore di lavoro. Tale imposta sostitutiva rappresenta, quindi, il regime di tassazione che il sostituto applica sulla base della disciplina in esame, laddove sussistano i requisiti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Legge di Bilancio 2026 introduce un'imposta sostitutiva del 15% su trattamenti economici accessori fino a 800 euro per dipendenti pubblici con reddito ≤50.000€. L'Agenzia delle Entrate chiarisce che superato tale limite, la parte eccedente è tassata ordinariamente.