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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Il nuovo Testo unico adempimenti e accertamento

di Carla De Luca | 10 Agosto 2026
Il nuovo Testo unico adempimenti e accertamento

Con il D.Lgs. n. 141/2026 si chiude il cantiere della codificazione tributaria aperto dall’art. 21 della Legge delega. Il Decreto ha una duplice anima: da un lato approva (art. 1) il Testo Unico allegato in materia di adempimenti e accertamento, dall’altro - negli artt. da 2 a 8 - effettua la manutenzione correttiva di tutti i testi unici già emanati, che vanno riallineati alla nuova numerazione.
L’operazione non è meramente redazionale. Il TU “adempimenti e accertamento” diventa infatti il contenitore dei poteri istruttori e delle procedure di controllo per tutti i comparti impositivi: i richiami agli artt. 32 e 33 del D.P.R. n. 600/1973 e agli artt. 51 e 52 del D.P.R. n. 633/1972 confluiscono in un’unica coppia di disposizioni (artt. 159 e 161), superando la storica duplicazione redditi/IVA.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141 approva il testo unico su adempimenti e accertamento fiscale, con correzioni ai precedenti testi unici. Entrato in vigore il 7 agosto 2026, sarà efficace dal 1° gennaio 2027. Modifica normativa su compensazioni, ritenute e sanzioni tributarie, con impatti operativi significativi per professionisti e imprese.