Circolare monografica
BILANCIO

L’Approfondimento: Correzione degli errori contabili, nuovi confini per la rilevanza fiscale

La nuova disciplina dell’art. 83 TUIR per i soggetti obbligatoriamente sottoposti a revisione tra requisiti, tipologie di errore, limiti e profili IRAP

di Massimiliano Tasini | 28 Settembre 2026
L’Approfondimento: Correzione degli errori contabili, nuovi confini per la rilevanza fiscale

Una lettura a freddo delle modifiche apportate all’istituto della correzione degli errori contabili dimostra come il legislatore, pur certamente animato dalle migliori intenzioni, continui a sfornare disposizioni di difficile interpretazione e, purtroppo, riservate ad un nucleo ristretto di operatori: basterà segnalare che Assonime, proprio in questi giorni, ha pubblicato la circolare monotematica n. 20/2026 - se abbiamo tenuto correttamente il conto, la quarta sull’argomento - che si compone di ben 84 pagine.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. n. 192/2025 modifica la disciplina degli errori contabili, facilitando il fast closing per le grandi imprese. Gli errori non rilevanti, corretti entro l'approvazione del bilancio successivo, hanno rilevanza fiscale se la società è soggetta a revisione legale e non sono iniziate verifiche fiscali. Esclusi errori intenzionali e cambiamenti di stima o principi contabili. La nuova normativa si applica ai bilanci dal 1° gennaio 2025.