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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Il Caso: controlli 2023 nei negozi di abbigliamento, quando il ricarico medio non basta

Come leggere lo schema di atto e costruire una difesa fondata su dati riproducibili

di Carla De Luca | 16 Settembre 2026
Il Caso: controlli 2023 nei negozi di abbigliamento, quando il ricarico medio non basta

Il contributo esamina, in forma anonimizzata, uno schema di atto relativo al periodo d’imposta 2023 notificato a una società di persone che gestisce un negozio di abbigliamento. L’Ufficio ha ricostruito i ricavi applicando al costo del venduto un ricarico statistico nazionale nettamente superiore a quello dichiarato, valorizzando anche il punteggio ISA, la redditività e altri indicatori. Il punto non è negare in astratto l’utilizzabilità delle presunzioni, ma verificare se il campione sia conoscibile e comparabile, se il metodo sia replicabile e se tenga conto di assortimento, saldi, resi, invenduto e rotazione del magazzino. Il contraddittorio deve trasformare una media di settore in un confronto con la realtà dell’impresa. In appendice sono proposti due fac-simili adattabili: memoria difensiva e procura speciale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Una società di abbigliamento ha ricevuto uno schema di atto per il 2023 con un ricarico presunto del 67%, superiore al 33% dichiarato. L'Ufficio ha applicato la mediana nazionale senza dettagliare metodo e rappresentatività. La difesa richiede la riproducibilità del benchmark, la specificità dell'impresa e una ricostruzione per categorie verificabile.