Circolare monografica
BILANCIO

Immobilizzazioni immateriali e ammortamento: profili contabili e operativi alla luce dell’OIC 24

Tra i principali punti oggetto del Documento: presupposti di capitalizzazione, determinazione del valore ammortizzabile, stima della vita utile e scelta del piano di ammortamento

di Roberta Urbano | 8 Settembre 2026
Immobilizzazioni immateriali e ammortamento: profili contabili e operativi alla luce dell’OIC 24

L’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali rappresenta uno snodo essenziale per una corretta rappresentazione del bilancio: traduce il consumo dei benefici economici futuri in quote imputate sistematicamente agli esercizi di competenza. Il documento analizza, alla luce dell’OIC 24 e del Codice civile, i presupposti di capitalizzazione, la determinazione del valore ammortizzabile, la stima della vita utile e la scelta del piano di ammortamento. L’attenzione si concentra sulle principali categorie di attività immateriali - costi di impianto e ampliamento, costi di sviluppo, brevetti, licenze, marchi e avviamento - e sulle relative scritture contabili, incluse capitalizzazioni interne, ammortamenti e svalutazioni per perdite durevoli di valore. Ne risulta un quadro operativo orientato a presidiare competenza, prudenza e rappresentazione veritiera e corretta del patrimonio e del risultato d’esercizio.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le immobilizzazioni immateriali, iscritte in bilancio secondo l'OIC 24, sono attività prive di consistenza fisica con utilità pluriennale. Vengono ammortate sistematicamente per riflettere il consumo dei benefici economici futuri, con criteri e durate variabili in base alla categoria.