
L’Agenzia delle Entrate con la Risposta a consulenza giuridica 1° settembre 2026, n. 9, ha chiarito che l’inadempimento del cedente nella transazione fiscale non fa decadere l’esonero dalla responsabilità del cessionario in buona fede. La disapplicazione del regime di responsabilità solidale opera in modo definitivo anche nelle cessioni effettuate nell’ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti e l’esonero permane anche quando la successiva transazione fiscale venga risolta per inadempimento del cedente. Resta tuttavia ferma l’applicazione dell’art. 14, comma 4, del D.Lgs. n. 472/1997: l’esonero non trova infatti applicazione qualora la cessione sia stata realizzata in frode dei crediti tributari o nell’ambito di operazioni fraudolente finalizzate a sottrarre beni alla garanzia erariale.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati