Circolare monografica
ANTIRICICLAGGIO

Segnalazioni operazioni sospette e indicatori di anomalia: collaborazione attiva dei professionisti contabili

Nuove Istruzioni UIF rafforzano il giudizio professionale nelle SOS, escludendo automatismi basati sui soli indicatori

di Armando Urbano | 4 Novembre 2026
Segnalazioni operazioni sospette e indicatori di anomalia: collaborazione attiva dei professionisti contabili

Le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) costituiscono uno degli strumenti fondamentali del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e delle ulteriori attività illecite contemplate dalla normativa di riferimento. La loro efficacia non dipende esclusivamente dal numero delle comunicazioni trasmesse all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), ma soprattutto dalla capacità dei soggetti obbligati di individuare tempestivamente operatività anomale, valutarne la concreta rilevanza e rappresentare in maniera chiara, circostanziata e coerente gli elementi posti a fondamento del sospetto. Per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili, l’obbligo di collaborazione attiva assume una particolare rilevanza in ragione della conoscenza delle condizioni economiche, patrimoniali, finanziarie, tributarie e societarie della clientela. Tale patrimonio informativo consente al professionista di cogliere incongruenze che potrebbero non risultare immediatamente percepibili dall’esame di singole operazioni finanziarie. La presente circolare esamina sistematicamente il quadro normativo, l’utilità delle SOS, la funzione degli indicatori e degli schemi di anomalia, il rapporto tra sospetto e giudizio professionale, le specificità delle prestazioni tributarie e societarie e le conseguenze operative delle disposizioni applicabili dal 1° luglio 2026.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il sistema antiriciclaggio italiano, basato sul D.Lgs. 231/2007, impone agli operatori economici obblighi di adeguata verifica e segnalazione di operazioni sospette (SOS). La segnalazione non presuppone accertamenti penali, ma è una comunicazione informativa e preventiva. Le nuove istruzioni UIF del 2025 disciplinano il processo di rilevazione e segnalazione, richiedendo una valutazione professionale delle anomalie. Gli indicatori UIF del 2023 aiutano a identificare le operatività anomale.